Visitare il Museo d’Orsay

Parigirando ha cercato di racchiudere in questo articolo tutte le informazioni più importanti e i consigli più utili per permettere a voi viaggiatori di organizzarvi al meglio per visitare il Museo d’Orsay. Visitare una grande città d’arte come Parigi può richiedere pazienza e impegno. Ancor di più se si sceglie di visitare uno dei più grandi e importanti musei della capitale francese: il museo d’Orsay. Questo museo, che accoglie oltre 3 milioni di visitatori ogni anno, possiede la più grande collezione di opere d’arte dell’impressionismo (circa 440) e del post-impressionismo al mondo, tra cui molti dei capolavori più conosciuti e importanti realizzati tra il 1848 e il 1914.

La Storia del Museo d’Orsay

Il Museo d’Orsay ha vissuto diverse vicissitudini nel corso del tempo.

Originariamente Palazzo d’Orsay affiancato dalla caserma della cavalleria, poi adibito a sede del Ministro degli Affari Esteri e Corte dei Conti, l’edificio venne danneggiato da un incendio durante la celebre Comune di Parigi del 1871.

Agli inizi del ‘900 il terreno venne acquistato dalla Compagnie des Chemins de fer d’Orléans per la costruzione di una stazione ferroviaria, il cui progetto venne affidato agli architetti Lucien Magne, Emile Bénard e Victor Laloux a partire dal 1898 perché fosse pronta in occasione della straordinaria Esposizione Universale del 1900.

Il genio di Laloux partorì una struttura declinata secondo lo stile dell’Eclettismo, corrente artistica e architettonica che prevedeva la sintesi di differenti metodi e materiali nella costruzione, mentre gli interni furono realizzati in chiave moderna, con montacarichi, ascensori e perfino un hotel.

Purtroppo la pomposa Gare d’Orsay cadde in disuso nel 1939 a causa dei mutamenti nel settore dei trasporti, divenuta ormai obsoleta per quei tempi, e sopperì ai più disparati usi nel dopoguerra, ma fu fortunatamente salvata dalla demolizione e si pensò ad un suo riutilizzo quale spazio espositivo.

Il progetto di riqualificazione della stazione fu affidato a vari architetti, tra cui l’italiana Gae Aulenti, che nella fattispecie si occupò, a partire dal 1977, del recupero e del rinnovamento degli spazi interni, ricavandone una vasta navata centrale che potesse agevolare l’utente durante la visita delle sezioni.

A lei dobbiamo la scelta della pietra calcarea chiara, che fornisce luminosità alle sale sfruttando al massimo la luce proveniente dalla volta in vetro e metallo, e nello stesso tempo rende unitario ed armonico l’insieme.

La Collezione del Museo d’Orsay

Il Museo venne inaugurato nel 1986, e tuttora ospita opere di vari movimenti artistici collocabili tra la fine del Romanticismo fino all’avvento delle Avanguardie novecentesche che non avevano trovato collocazione idonea all’interno del vicino Louvre né in quello che definiamo il cardine parigino dell’arte contemporanea più recente, il centre Pompidou.

Le opere, pittoriche e scultoree, provengono principalmente da tre musei (Louvre, Musée Jeu de Paume e Musée d’Art Moderne), nonché da alcune collezioni private e recenti acquisizioni, come quelle che hanno visto protagonisti nel 2009 Cézanne ed Ensor.

Sindrome di Stendhal assicurata, insomma, dalla contemplazione della magnificenza architettonica della Gare d’Orsay e, chiaramente, di alcuni dei quadri più famosi di pittori impressionisti quali Claude Monet, Edgard Degas, Edouard Manet, Alfred Sisley, Gustave Caillebotte, Pierre-Auguste Renoir; dei post-impressionisti come Camille Pissarro, fino a spingerci al proto-espressionismo di Paul Cézanne, Paul Gauguin, Vincent Van Gogh, con il tocco di realismo dato da Gustave Courbet a cui è dedicata un’intera galleria, come anche a Henri de Toulouse-Lautrec.

Da non dimenticare la scultura: al piano intermedio è possibile ammirare molte opere di Auguste Rodin.

Il museo possiede inoltre una ricca collezione sugli albori della fotografia ed opere d’arte decorativa e industriale databili dal 1848 al primo conflitto mondiale.

Scopri le 10 opere imperdibili del Museo d’Orsay.

Museo d’Orsay: Quali sono le possibilità di visita?

Sono molteplici le possibilità che si dispiegano nel momento in cui si decide di affrontare una visita importante come quella richiesta per il museo degli impressionisti di Parigi.

Sicuramente, l’opzione caldamente consigliata è quella della visita guidata, privata o condivisa, a seconda del proprio gusto, tempo a disposizione e curiosità.

Visita Guidata Privata

I vantaggi di una visita guidata privata sono chiaramente consistenti ed immediati: dettagliata descrizione delle più importanti opere d’arte, spiegate con minuziosità e in esclusiva al ristretto pubblico in oggetto, con maggiori opportunità di chiarimenti ed esaustività nella risposta ad eventuali domande.

Certamente la scelta migliore per  i forti appassionati d’arte, studenti, che non vogliono assolutamente perdersi nemmeno una parola riguardo i minimi dettagli dell’opera!

Visita Guidata Condivisa

A primo impatto, la visita guidata condivisa potrebbe non risultare estremamente godibile da parte del visitatore: confusione, mancanza di coordinamento del gruppo, elementi di distrazione e maggior distanza fisica dalla guida sono dei fattori che potrebbero influire negativamente sulla visita. Ma non bisogna lasciarsi fuorviare dai luoghi comuni.

Innanzitutto, è importante sapere che le guide turistiche sono in primis professionisti, dunque è bene affidare a questi il corretto svolgimento del tour ed eventuali accorgimenti da prendere in itinere riguardo i comportamenti del gruppo.

Inoltre, la visita condivisa può risultare una potenziale opportunità per arricchire le proprie conoscenze grazie alla curiosità altrui: non di rado osservazioni o domande poste dagli altri membri del gruppo possono rappresentare ulteriori spunti di riflessione che a noi erano precedentemente sfuggiti ed offrire informazioni interessanti.

Non dimenticando che la visita guidata condivisa è naturalmente un momento di aggregazione e può risultare, talvolta, molto piacevole e divertente, più di ogni aspettativa.

Audioguide

Il Museo d’Orsay offre audioguide in inglese, francese ed italiano, acquistabili al desk all’ingresso al costo di 5 euro a noleggio, per le mostre temporanee, mentre sono disponibili in inglese, francese, tedesco, italiano, russo, cinese, giapponese, coreano, spagnolo e portoghese per la collezione permanente, allo stesso prezzo.

Orari di apertura Museo d’Orsay

Ogni prima Domenica del mese e ogni 14 Luglio l’ingresso al museo sarà gratuito per tutti.

Orari
Lunedì Chiuso
Martedì 09.30 – 18.00
Mercoledi 09.30 – 18.00
Giovedì 09.30 – 21.45
Venerdì 09.30 – 18.00
Sabato 09.30 – 18.00
Domenica 09.30 – 18.00
Ultimo Ingresso
Inizio della chiusura delle sale Lunedi – Martedì – Mercoledì – Sabato – Domenica dalle ore 17.15 Giovedì  dalle 21.15
Giorni di Chiusura per Festività Il 1 Maggio e il 25 Dicembre

Come raggiungere il Museo d’Orsay

Il mezzo di trasporto pubblico ideale per raggiungere il museo è sicuramente la metropolitana Linea 12, fermata Solferino, situata a pochi metri dal museo e resa accessibile da un percorso facilitato per i visitatori. In alternativa è possibile scegliere un autobus, linee 24, 63, 68, 69, 73, 83, 84, 94, o la RER (Rete Espressa Regionale), linea C, fermata “Musée d’Orsay”. Molto comodo anche il Batobus, il battello turistico che attraversa la Senna ed ha una fermata nei pressi del Museo. Più problematico l’accesso in auto: per il parcheggio è meglio dirigersi al grande parking del Carrousel du Louvre.

Quando visitare il museo d’Orsay?

Dopo il Louvre, il Museo d’Orsay è il più visitato (ed affollato) della capitale francese ed uno dei più visitati al mondo. Che fare, dunque, per evitare interminabili ore di attesa? Le ore di maggior afflusso al museo sono quelle mattutine: è raccomandabile, quindi, scegliere le fasce orarie dalle 16.00 alle 18.00 o dalle 18.00 alle 20.00

Biglietti e ingressi Museo d’Orsay

E’ possibile acquistare il biglietto di ingresso sul posto o online. La tariffa intera è di 12 euro, mentre quella ridotta (destinata ai giovani dai 18 ai 25 anni non cittadini UE/non residenti da lunga data in un paese dell’UE; per tutti i visitatori dalle 16.30 in poi, e in occasione dell’apertura settimanale notturna, ogni giovedì dalle ore 18) ha un costo di 9 euro. Il biglietto è invece completamente gratuito per i cittadini dai 18 ai 25 anni cittadini o residenti UE, ogni prima domenica del mese, per i minori di 18 anni, portatori di handicap e possessori della tessera Paris Museum Pass. Vi è inoltre la possibilità di acquistare dei biglietti combinati che danno la possibilità di visitare due musei ad un prezzo scontato: si tratta dei pacchetti

  • Museo d’Orsay + Orangerie 16 euro
  • Museo d’Orsay + Museo Rodin 18 euro

Interessanti agevolazioni sono previste per i possessori del Paris Museum Pass: ingressi gratuiti e senza attese in più di 60 musei e monumenti della regione Parigina per coloro che desiderano una full-immersion culturale in tempi ridotti. Esistono tre formule a scelta:

  • 2 giorni 48 euro
  • 4 giorni 62 euro
  • 6 giorni 74 euro.

Ulteriori info su www.parismuseumpass.com Il Museo presenta vari ingressi personalizzati a seconda dell’utenza: Ingresso A: Visitatori Individuali Ingresso B: Gruppi Adulti con prenotazione Ingresso C: Visitatori con diritto di precedenza e Visitatori Individuali muniti di biglietti Ingresso D: Gruppi Scolatici con prenotazione

Informazioni Utili Museo d’Orsay

Sito ufficiale: www.musee-orsay.fr

Indirizzo Musée d’Orsay

1, Rue de la Légion d’Honneur/ 62, Rue de Lille 75343 , Parigi Area: 7ème arrondissement, lungofiume Senna (nel Quai Anatole France) tel. +33 (0)1 40 49 48 14

Le nostre visite guidate nel Museo d'Orsay

Tour “Museo d’Orsay”

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Info sull'autore dell' articolo Simone Prosperi

Una passione fortissima per la pallacanestro, un campo perfetto dove poter esprimere tutto se stesso… e poter correre per la vittoria.
Dissero di lui: “Simone! Un ragazzo caparbio, un bel mancino!”
Ha capito tante cose da quel giorno e ha continuato il suo cammino come se l’essere mancino fosse una vera qualità, quella marcia in più per riuscire, per scoprire il mondo.