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Visitare il Museo dell’Orangerie

Storia del Museo dell’Orangerie

La posizione di questo angolo di pace, luogo deserto eppure così centrale nella città, è essa stessa parte dell’opera che il Museo dell’Orangerie ci offre: Le Ninfee di Monet e la collezione Jean Walter-Paul Guillaume con le opere di Cézanne, Matisse, Modigliani, Picasso, Renoir, Rousseau, Soutine.

Il museo, costruito nel 1856 dall’architetto Firmin Bourgeois e completato dal suo successore Ludovico Visconti, si trova nella terrazza occidentale del Giardino delle Tuileries, all’interno dell’antico giardino d’inverno del Palazzo delle Tuileries voluto da Caterina De’ Medici nel 1564. Aperto al pubblico nel 1927 ha da subito ospitato nelle due sale del piano terra gli otto pannelli delle Ninfee di Monet. L’accoglienza fu inizialmente tiepida. Durante la guerra e successivamente il museo non conosce un’epoca felice, salvo poi ritrovare il suo meritato splendore dopo le ristrutturazioni avvenute tra il 2000 e il 2006.

La collezione del Museo dell’Orangerie

Nel 1909 quando Claude Monet comincia a concepire il suo progetto delle Ninfee, il suo testamento artistico, ha una precisa idea del luogo in cui queste dovranno essere ospitate: le Ninfee sono il suo dono ai parigini all’indomani della guerra, un simbolo di pace e meditazione. E’ indispensabile che queste siano esposte in un luogo adatto alla contemplazione della natura dipinta all’infinito.

Le due sale al piano terra della galleria incarnano perfettamente l’idea di Monet: una dimensione parallela nel mezzo della città, capace di accogliere il fluttuare senza soluzione di continuità di questi fiori mai immobili.

La forma ovale delle sale al piano terra ci accompagna nell’errare senza un percorso preciso e in contemplazione quasi religiosa delle ninfee immerse nell’acqua e del loro fluttuare da una tela all’altra all’infinito, come la forma delle due sale.

Nel 1959 lo Stato acquisisce la collezione Jean Walter & Paul Guillaume. Il museo subisce così una seconda ristrutturazione e nel 1966 viene inaugurata la seconda galleria, al piano meno due, con 146 opere di Renoir, Cézanne, Modigliani, Matisse, Picasso, Derain e Soutine.

L’orangerie diviene a questo punto museo nazionale indipendente, separato dalla tutela del Louvre.

Come sempre accade, una collezione di opere d’arte porta con sé la memoria di tante storie, e questa non è da meno: Paul Guillaume, era operaio in una officina di automobili, appassionato d’arte ebbe nel 1911 l’inconsueta idea di esporre proprio nell’officina una collezione di maschere africane, e le idee inconsuete, si sa, spesso sono delle buone idee.

L’esposizione attira l’attenzione del poeta Guillaume Apollinaire, che diventa il suo mentore e lo introduce al mondo dell’arte parigino.

Solo un anno dopo, nel 1912, Guillaume apre la sua prima galleria e negli anni 20 è considerato uno dei più importanti mercanti d’arte, nonché figura di riferimento per l’arte e la letteratura; dirige infatti la rivista Les Arts à Paris e sostiene Picasso, Soutine, Derain e Marie Laurencin. Il suo progetto era di aprire un museo di arte moderna, ma muore nel 1934 prima di portarlo a termine.

Sua moglie Juliette Lacaze, Domenica per P.G, porterà avanti il lavoro di suo marito; tuttavia ne devierà l’impronta fortemente moderna e visionaria per arricchire invece la collezione di opere rappresentative del classicismo moderno e dell’impressionismo, disfacendosi di più di duecento tra opere di Modigliani, De Chirico, Matisse e Picasso, e tutti i pezzi dell’arte africana con cui era cominciata la fortuna del marito.

Domenica sposa l’architetto Jean Walter, da qui il nome alla collezione.

Come visitare il Museo dell’Orangerie?

Il museo dispone di audioguide al costo di 5 euro per visite individuali.

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Orari del Museo dell’Orangerie?

Orari
Lunedì 09.00 – 18.00
Martedì Chiuso
Mercoledi 09.00 – 18.00
Giovedì 09.00 – 18.00
Venerdì 09.00 – 18.00
Sabato 09.00 – 18.00
Domenica 09.00 – 18.00
Ultimo Ingresso 17.30
Inizio della chiusura delle sale

Tariffe

Tariffa piena: 9 euro Tariffa ridotta: 6,50 euro

Su presentazione di un giustificativo, la tariffa ridotta si applica per i visitatori di 18-25 anni inclusi appartenenti a uno dei paesi dell’Unione Europea, per i titolari di una carta famiglia numerosa, membri dell’associazione del Musée du Louvre, Membri della Società francese di archeologia, della Società di salvaguardia dell’arte francese, della Società di storia e dell’arte francese, e della Società degli antiquari di Francia.

Possessori di un biglietto di entrata del Museo Henner non più vecchio di otto giorni. Possessori di un biglietto di entrata del Museo Gustave Moreau non più vecchio di otto giorni. Possessori di un biglietto di entrata per la visita libera del Palazzo Garnier non più vecchio di otto giorni.

Gratuito Prima domenica del mese per tutti i visitatori Su presentazione di un giustificativo, il biglietto è gratuito per i visitatori di meno di 18 anni, per i visitatori di 18-25 anni provenienti da uno dei Paesi dell’Unione Europea, o residenti nell’Unione da più di 3 mesi.

Passeport Musée de l’Orangerie – Musée d’Orsay : 16 euro Questo biglietto valido per 3 mesi permette una visita in ciascun museo

Informazioni Utili

Sito ufficiale  tel.: +33 (0)1 44 77 80 07; +33 (0)1 44 50 43

Indirizzo: Jardin des Tuileries, Place de la Concorde- Fermata METRO: Concorde (Linee 1-8-12), Tuileries (Linea 1) Bus: n° 24, 42, 52, 72, 73, 84, 94, fermata Concorde. Stazione dei taxi 252, rue de Rivoli. Stazione Vélib’– 119, rue de Lille,- 2, rue Cambon

Info accessibilità:

accessibile a persone in sedia a rotelle

Per le persone ipovedenti il museo prevede delle audioguide gratuite oppure la disponibilità dei “Sussurratori d’immagini”: studenti di arte o artisti accompagnano il visitatore dandogli le informazioni per poter accedere all’opera. Delle applicazioni apposite sono inoltre previste per i visitatori non udenti.

Contatti Accessibilità

+33 (0)1 44 50 43 37 [email protected]

Guardaroba: 

Il guardaroba è gratuito per i singoli visitatori e gruppi.

ATTENZIONE:

Vigipirate, l’introduzione di bagagli e sacchi di grandi dimensioni, è proibita nel Museo.

Ascensore: 

La presenza di un ascensore permette di disabili e passeggini di accedere a tutto il percorso museale, mostre temporanee e spazi commerciali.

Bagni:

Il museo è dotato di servizi igienici comprensivi di alloggio per le persone con disabilità.

Info sull'autore dell' articolo Simone Prosperi

Una passione fortissima per la pallacanestro, un campo perfetto dove poter esprimere tutto se stesso… e poter correre per la vittoria.
Dissero di lui: “Simone! Un ragazzo caparbio, un bel mancino!”
Ha capito tante cose da quel giorno e ha continuato il suo cammino come se l’essere mancino fosse una vera qualità, quella marcia in più per riuscire, per scoprire il mondo.

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