La Verticale della Torre Eiffel

Appena si parla di jogging la più parte delle persone (soprattutto io) tende a evitare il soggetto. Ma come rendere la cosa più interessante e originale? La soluzione è la maratona “verticale” e tra qualche giorno, i parigini (e non) potranno testare questo nuovo metodo per far fatica: il weekend del 20 marzo avrà luogo la Verticale della Torre Eiffel.

Tre, due, uno, si parte! Ma cominiciamo dall’inizio e, più precisamente dall’anno 1978, quando i new yorkesi vollero festeggiare l’Empire State Building, una delle torri più alte della Grande Mela. Decisero così di organizzare l’Empire State Building Run’Up, ovvero una competizione sportiva che prevedeva la scalata fino all’ottantasettesimo piano percorrendo i 1576 gradini delle numerose rampe di scale, in meno tempo possibile. Solo 15 corridori presero parte a questa maratona verticale. Questa idea trovò in seguito un vasto consenso in tutto il mondo e nel 2014 i partecipanti delle varie gare erano 100 mila.

Questa nuova pratica originale ha contagiato il pubblico e il i media del mondo intero. Ed ecco che è atterrata fino in Francia. La Verticale della Torre Eiffel è la corsa che si svolgerà il 20 marzo sui 279 metri di altezza di uno dei monumenti più visitati al mondo. Diversamente dagli altri tipi di edifici, le scale della Torre Eiffel sono totalmente aperte all’esteriore e il secondo e il terzo piano, normalmente chiusi, non lo saranno per l’occasione: i partecipanti avranno l’impressione di volare.

L’evento è stato organizzato da l’EcoTrail di Parigi, il quale aspetta 40 atleti professionisti e 20 persone del pubblico scelte con un tiraggio a sorte. I corridori sono sia degli sportivi abituati a questo tipo di maratona, ma anche quelli che normalmente si esercitano all’aria aperta. In realtà, non tutti possono partecipare: la Verticale della Torre Eiffel richiede una preparazione fisica e mentale molto esigente, con tanto di certificato medicale a norma.

Segnatevi quindi l’appuntamento: il weekend del 20 marzo prendete parte a tre giorni di festa, sano sport e un’atmosfera di gioia. Perché diciamocelo, la corsa può anche essere impegnativa e faticosa, ma ne vale la pena per la vista che c’è in cima.

Il link di EcoTrail : http://www.traildeparis.com/

Info sull'autore dell' articolo Simone Prosperi

Una passione fortissima per la pallacanestro, un campo perfetto dove poter esprimere tutto se stesso… e poter correre per la vittoria.
Dissero di lui: “Simone! Un ragazzo caparbio, un bel mancino!”
Ha capito tante cose da quel giorno e ha continuato il suo cammino come se l’essere mancino fosse una vera qualità, quella marcia in più per riuscire, per scoprire il mondo.

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