Louvre: il nuovo dipartimento delle arti islamiche reali

Il nuovo dipartimento delle arti islamiche apre le sue porte. Il museo del Louvre ha inaugurato, dopo 23 anni dall’apertura della Piramide progettata da Ieoh Ming Pei, la sua seconda architettura contemporanea: il nuovo dipartimento delle arti islamiche reali.

Progettato dal dell’architetto milanese Mario Bellini e dal collega Rudy Ricciotti, di origini algerine ma da anni residente in Francia, il nuovo spazio espositivo è perfettamente inserito nel contesto della settecentesca Corte Visconti.

Nessun intervento invasivo, ma “un gesto delicato, una geometria flessuosa e quasi tessile finalizzata ad esaltare la collezione e a ricordare il contesto geografico-culturale islamico” come ci dice lo stesso Mario Bellini.

6.800 mila mq la superficie totale, 3.800 mq circa quella espositiva,una copertura composta da circa 2400 triangoli e sostenuta solo da otto leggeri pilastri con inclinazioni diverse tra loro, per accentuarne l’effetto di leggerezza.

All’interno di questa “duna dorata”, di questa “tenda beduina” troverete un vero tesoro suddiviso in tre momenti: dalle origini dell’Islam all’impero, dal 632 all’anno Mille, fino al periodo 1500-1800, dedicato ai tre imperi moderni, gli Ottomani, i Mogul e i Persiani.

Link al sito ufficiale http://www.louvre.fr/le-nouveau-departement-des-arts-de-l-islam

Consulta la proposta di Tour Gli imperdibili del Louvre  https://www.parigirando.com/portfolio/tour-imperdibili-louvre/

Info sull'autore dell' articolo Simone Prosperi

Una passione fortissima per la pallacanestro, un campo perfetto dove poter esprimere tutto se stesso… e poter correre per la vittoria.
Dissero di lui: “Simone! Un ragazzo caparbio, un bel mancino!”
Ha capito tante cose da quel giorno e ha continuato il suo cammino come se l’essere mancino fosse una vera qualità, quella marcia in più per riuscire, per scoprire il mondo.