Visitare il Centro Georges Pompidou

Parlando di arte a Parigi, non si può non citare il Centre Pompidou, cardine dell’arte contemporanea francese, europea e mondiale. Estremamente composito, il Centro nazionale d’arte e cultura Georges Pompidou è uno dei luoghi di cultura più visitati a Parigi (vanta ben 25.000 visitatori al giorno!), ubicato nel cuore della città a pochi passi dall’antico mercato di Les Halles.

Ma proprio per la sua complessità ed estensione, potrebbe risultare labirintico per un turista inesperto. Ecco perché Parigirando si occuperà, in questo articolo, di fornirvi informazioni e consigli utili per gestire al meglio la vostra visita di questo importante e particolare “museo”.

Il Centre Pompidou è uno spazio artistico-culturale multidisciplinare che comprende una grande bibilioteca pubblica, la BPI (Bibliothèque Publique d’Information), una delle più grandi collezioni di arte moderna e contemporanea al mondo (Musée National d’Art Moderne), l’IRCAM, un centro dedicato alla ricerca musicale ed acustica, un Istituto di ricerca volto all’ Innovazione e alla Cultura (IRI) e il Centro del design industriale.

Settantamila opere, dove figurano arti visive, architettura, design e fotografia, che insieme alla struttura futuristica che le ospita creano un irresistibile connubio artistico all’insegna della modernità.

 

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Centre Pompidou

Veduta esterna

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Jaune Rouge Bleu di Vasilij Kandinskij

Centre Pompidou

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Crying Girl di Roy-Lichtenstein

Centre Pompidou

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Centre Pompidou

Pure Painting di Theo Van Doesburg

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Centre Pompidou

Ingresso Principale

La Storia del Centre Pompidou

Il Centre Pompidou, noto anche come “Beaubourg” ,dal nome del quartiere in cui è situato, nacque da un’idea di Georges Pompidou, presidente della Repubblica francese dal 1969 al 1974, di creare un’istituzione sperimentale che accogliesse al suo interno attività musicali, librarie e cinematografiche oltre alla classica fruizione delle opere d’arte secondo il concetto di “Museo” canonico, peraltro già affermata nella stessa capitale francese con il Louvre e il Museo d’Orsay.

Il desiderio di Pompidou era essenzialmente quello di frenare il decentramento culturale “d’élite”, permettendo la fruizione dell’arte ad una più ampia fetta di pubblico ed educandolo ai nuovi linguaggi artistici, frenare il declino di Parigi sulla scena artistica, in particolare quella dell’arte contemporanea, rendendola competitiva con i colossi americani e istituire per la prima volta a Parigi un edificio simbolo dell’architettura all’avanguardia del XX secolo.

L’offerta artistica del Centre Pompidou risulta in tal modo assolutamente innovativa: le esposizioni vengono costantemente aggiornate e arricchite da incontri culturali, proiezioni cinematografiche provenienti dall’archivio dell’incommensurabile videoteca del Centre (raccoglie pellicole girate dal 1921 ad oggi!), conferenze, spettacoli teatrali e concerti, il tutto accompagnato da mostre dove confluisce materiale artistico da collezioni di tutto il mondo.

Il Centro, progettato da Gianfranco Franchini, Renzo Piano e Richard e Sue Rogers, fu inaugurato nel 1977, ma nel 1997 ha subito una radicale ristrutturazione allo scopo di migliorarne la visitabilità, ed ha riaperto nel 2000. Il risultato è spettacolare: un grande parallelepipedo alto 42 metri, lungo 166 metri e largo 60, sostenuto da una struttura in acciaio a forti colori e da pareti in vetro.

L’ estro del genio architettonico di Piano e Rogers si manifesta in un’eccentrica struttura anticonformista priva di decorativismi e dagli esterni vivaci, che presentano un groviglio di travi metalliche e tubature scoperte di differenti colori in base alla funzione che assolvono: rosse per ascensori e scale mobili, blu per l’impianto di climatizzazione, verdi per la circolazione dell’acqua, gialle per il passaggio dell’elettricità. Una vera e propria opera d’arte surrealista di per sé.

La Collezione del Centre Pompidou

Il perno dell’intera struttura risulta ovviamente il Musée National d’Art Moderne: progettato nel 1980 dall’architetto e designer italiana Gae Aulenti, ospita una delle più importanti collezioni di arte moderna del continente, con 59.000 opere di vari esponenti di movimenti ed avanguardie del XX secolo tra i quali Surrealismo, Dadaismo, Cubismo, Fauves e Pop Art, distribuite tra il 4 e il 5 piano dell’edificio.

Volendo citare alcuni tra gli esponenti: Georges Braque, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, Henri Matisse, André Derain, Vasily Kandinsky, Joan Mirò, Marc Chagall, Andy Warhol e gli scultori Alberto Giacometti e Constantin Brancusi, al quale è stata dedicata un’intera area con la ricostruzione del suo atelier.
Al piano terra troviamo les Galeries Contemporaines, adibite ad esposizioni di arte contemporanea, mentre al quinto piano si trova la Grande Galerie, che ospita mostre temporanee ed itineranti.
Altra imperdibile attrazione è la Fontana Stravinsky dedicata al famoso compositore (detta anche “Fontaine des Automates”), gioiello surrealista costituito da forme metalliche e dinamiche stillanti acqua dove si possono ammirare ben 16 sculture tra cui alcune di Jean Tinguely e Niki de Saint-Phalle, e nella piazza Beaubourg è possibile assistere ad esibizioni di artisti di strada ad ogni ora.

Non mancano, ovviamente, le aree ristoro con caffé e ristoranti, e per i più romantici è caldamente consigliata la visita del 6 piano dell’edificio, da dove si può ammirare una delle più emozionanti e privilegiate vedute della città.
Il Centre Pompidou è la prima istituzione culturale ad aver dedicato un intero spazio al pubblico di adolescenti, lo “Studio 13/16”, che insieme alla “Galerie des Enfants” e all’ “Atelier des Enfants” offre laboratori didattici e programmi di sensibilizzazione all’esperienza artistica per grandi e piccini. E’ anche presente un’apposita sezione per ricercatori in storia dell’arte moderna e contemporanea, la “Bibliothèque Kandinsky” , e vengono organizzate visite per i portatori di handicap.

Scopri le 5 opere imperdibili del Centre Pompidou.

Orari di apertura Centre Pompidou

Ogni prima Domenica del mese e ogni 14 Luglio l’ingresso al museo sarà gratuito per tutti.

Orari
Lunedì 11.00 – 21.00
Martedì chiuso
Mercoledi 11.00 – 21.00
Giovedì 11.00 – 21.00
Venerdì 11.00 – 21.00
Sabato 11.00 – 21.00
Domenica 11.00 – 21.00
Ultimo Ingresso  20.00
Inizio della chiusura delle sale 20.00
Giorni di Chiusura per Festività

Come raggiungere il Centre Pompidou

Metro: fermate Rambuteau, Hotel de Ville; RER: Chatelet-Les Halles

Bus: 21, 23, 38, 47, 58, 69, 70, 72, 74, 75, 76, 81, 85, 96

Quando visitare il Centre Pompidou?

Il Centre Pompidou solitamente non é particolarmente affollato se non in occasione delle mostre temporanee.

Biglietti e ingressi Centre Pompidou

E’ possibile acquistare il biglietto di ingresso sul posto o online. La tariffa intera è di 14 euro, mentre quella ridotta (destinata ai giovani dai 18 ai 25 anni non cittadini UE/non residenti da lunga data in un paese dell’UE; per tutti i visitatori dalle 16.30 in poi, e in occasione dell’apertura settimanale notturna, ogni giovedì dalle ore 18) ha un costo di 11 euro. Il biglietto è invece completamente gratuito per i cittadini da 18 a 25 anni cittadini o residenti UE, ogni prima domenica del mese, per i minori di 18 anni, portatori di handicap e possessori della tessera Paris Museum Pass.

Informazioni Utili Centre Pompidou

Sito ufficiale: https://www.centrepompidou.fr

Indirizzo

Place Georges-Pompidou, 75004 Paris

Le nostre visite guidate nel Museo d'Orsay

Visita guidata al Centro Pompidou

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Info sull'autore dell' articolo Simone Prosperi

Una passione fortissima per la pallacanestro, un campo perfetto dove poter esprimere tutto se stesso… e poter correre per la vittoria.
Dissero di lui: “Simone! Un ragazzo caparbio, un bel mancino!”
Ha capito tante cose da quel giorno e ha continuato il suo cammino come se l’essere mancino fosse una vera qualità, quella marcia in più per riuscire, per scoprire il mondo.