camargue cavallo in un prato

Visitare la Camargue: il percorso consigliato (con mappa)

Il Parco naturale regionale della Camargue: una riserva naturalistica nel delta del Rodano

Il territorio della Camargue si estende per più di 100.000 ettari nel sud della Francia lungo le coste del mar Mediterraneo tra le anse del fiume Rodano e del suo delta.

Oltre 150.000 specie di uccelli transitano ogni anno in questa area che si colloca nell’asse di migrazione dal nord verso l’Africa.

Tali animali insieme a circa 30.000 fenicotteri rosa, cavalli selvaggi e tori creano una biodiversità unica al Mondo.

Ma come visitare la riserva naturale senza perdere nulla? 

Parigirando ha sviluppato un percorso per scoprire i luoghi più caratteristici di questo angolo incontaminato di natura. (camargue mappa)

Camargue vista di fenicotteri nel fiume Rodano

Camargue cosa vedere?

La riserva naturalistica offre la possibilità di entrare in contatto diretto con la flora e la fauna del luogo, i ritmi lenti riappacificheranno il tuo spirito.

La prima esperienza di questo percorso nella semplicità e nella bellezza della natura é sicuramente nel Parco ornitologico di Pont du Grau; una piacevole passeggiata di circa 1H:30/2H:00 per avvistare specie ornitologiche rare.

Fra fenicotteri rosa, grandi anatre dal curioso becco rosso fuoco e grandi uccelli rapaci dalle piume bordó e verdi, sarai stupito dai colori vividi e brillanti di questi uccelli.

uccelli-parco-ornitologico

Dopo questo risveglio dolce, prosegui con la prossima tappa: la città di Aigues Mortes. Una città fortificata realizzata nel medioevo dal re santo Luigi IX  in un terreno paludoso estremamente ostico e insalubre.

La visita di questo piccolo villaggio ti parlerà di crociate, guerre di religione, templari e sanguinose battaglie. Ti consigliamo di prevedere una passeggiata lungo le mura della città ti per osservare dall’alto le vicine saline ( Il ticket di ingresso é acquistabile online).

Il fior di sale della camargue assume delle suggestive tinte rosa grazie alla presenza di particolari alghe stimolate dal sole.

Purtroppo la città di Aigues Mortes, in epoca moderna, é diventata tristemente nota per il “massacro degli italiani” avvenuto nell’Agosto del 1893.

Saline rosa a Aigues Mortes

Il percorso riprende con una suggestiva crociera sui tipici battelli a ruota che ti permetterà di visitare delle aree accessibili solo per via fluviale.

Navigando il Rodano, ovvero il fiume della Camargue, potrai catturare fotografie della ricca vegetazione e dei tori con i loro guardiani a cavallo in abiti tradizionali.

Guardiana tradizionale della Camargue a cavallo

La giornata si conclude con le ultime due tappe: il villaggio di Saintes Mairies de la Mer, una cittadina nel cuore della regione della Camargue che conserva una chiesa medievale fortificata, unica nel suo genere.

La struttura, costruita tra l’XI° e il XII° secolo, doveva rispondere alle necessità religiose dei fedeli e al tempo stesso costituire un luogo sicuro in cui rifugiarsi durante gli assedi. Oggi Saintes Mairies de la mer é conosciuta perché ospita ogni anno nel mese di Maggio il più grande pellegrinaggio di gitani al Mondo.

Un’autentica festa di musica, colori e tradizioni che ruota intorno alla figura della santa nera Sara, protrettrice di tutti i gitani e che la tradizione vuole che sia sbarcata proprio qui in Camargue.

Chiesa fortificata di Saintes Maries de la mer

Nel tardo pomeriggio prevedi una passeggiata a cavallo nelle spiagge e lungo la costa della Camargue per ammirare lo spettacolo del tramonto.

I cavalli della Camargue sono antichissimi e la loro specie si evoluta nel tempo proprio per far fronte alle condizioni avverse del territorio lacustre. La loro trasformazione, frutto di secoli di mutazioni, li ha resi animali con un’ottima stabilità anche nel terreno fangoso, grazie alla piccola statura e agli zoccoli molto larghi, mentre il tipico manto bianco, sembrerebbe attirare meno gli innumerevoli insetti che popolano le zone paludose.   

Cavalli bianchi della camargue

Camargue quando visitarla?

Il parco della Camargue é costituito storicamente da terreni umidi e paludosi, in ragione di questa peculiarità, ti consigliamo di organizzare il tuo viaggio nei mesi di Maggio, Giugno, o Settembre, Ottobre, evitando i mesi più caldi in cui le temperature sono alte e l’intera riserva si popola di oltre 40 specie di zanzare!

Possibilità alternative per visitare la Camargue

Camargue in camper?

Un’ottima idea, ci sono diverse aree di sosta attrezzate che si concentrano principalmente nei dintorni delle due città principali Aigues Mortes e Saintes Mairies de la mer.

Sicuramente la possibilità di potersi muovere indipendentemente, permette di visitare molte altre perle della regione fra cui la città di origine romana di Arles.

Camargue in bici? 

In tutto il parco é possibile noleggiare delle biciclette (anche elettriche)  per svolgere delle escursioni in giornata. Il territorio prevalentemente pianeggiante, si presta a diverse escursioni in bicicletta anche in famiglia. Per questo motivo l’ufficio turistico di Arles ha proposto 7 circuiti che troverai qui: camargue cartina

Stai organizzando un viaggio in Camargue?

Contattaci per richiedere una visita guidata privata o per organizzare il tuo prossimo viaggio di gruppo.


Info sull'autore dell' articolo Simone Prosperi

Una passione fortissima per la pallacanestro, un campo perfetto dove poter esprimere tutto se stesso… e poter correre per la vittoria.
Dissero di lui: “Simone! Un ragazzo caparbio, un bel mancino!”
Ha capito tante cose da quel giorno e ha continuato il suo cammino come se l’essere mancino fosse una vera qualità, quella marcia in più per riuscire, per scoprire il mondo.

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