Il Caffè dei Gatti a Parigi

Siete amanti dei gatti e volete unire questa passione al vostro viaggio culturale? Il Caffè dei Gatti a Parigi è quello che state cercando!

Aperto nel 2013 seguendo la scia dei “Neko café” giapponesi, questo salone da thè ospita dodici gatti senza una dimora, sottraendoli così dalla strada e offrendo loro un’altra possibilità. L’idea della proprietaria del bar, Margaux Gandelon, si fonda sulla “ronronthérapie”, ovvero “la terapia delle fusa”: si dice che abbiano un effetto calmante e che il semplice gesto di accarezzare un gatto, porti benefici al sistema cardiovascolare.

Il Caffè dei Gatti a Parigi non è solo un luogo dove coccolare questi animali domestici, ma anche un punto di ritrovo conviviale e originale, dove gustare caffè, thè, dolci, zuppe e insalate.

Per un’esperienza positiva, è consigliato rispettare qualche piccola regola di “bon ton felino”: i gatti seguono una dieta apposita e non vanno nutriti, non devono essere disturbati o forzati, è possibile fare delle foto ma senza flash e soprattutto sono loro i “padroni di casa”, quindi sono in totale libertà (ovviamente non accedono alla cucina e hanno degli appositi spazi con le lettiere).

Questo nuovo bar per gatti ha diviso l’opinione pubblica: le recensioni sono per lo più positive (voto 3,5 su 5 sul sito Tripadvisor) grazie all’idea particolare quanto carina, ma la custodia di questi piccoli felini implica qualche problema, come il mal odore e l’aria viziata. I prezzi sono considerabili e vanno da 5 € a 20 €.

In ogni caso, amanti dei gatti o no, potete trovare “Le Café des Chats – Marais” al 16, rue Michel Le Compte e vi accoglierà, preferibilmente con prenotazione, da mezzogiorno alle 22, da martedì a domenica. Con gli stessi orari, gli stessi giorni di apertura ma con più flessibilità sulla riserva, il Caffè dei Gatti a Parigi ha recentemente avviato una nuova sede in zona Bastille, al 9, rue de Sedaine.

Il link del sito ufficiale del salone : http://www.lecafedeschats.fr/

Info sull'autore dell' articolo Simone Prosperi

Una passione fortissima per la pallacanestro, un campo perfetto dove poter esprimere tutto se stesso… e poter correre per la vittoria.
Dissero di lui: “Simone! Un ragazzo caparbio, un bel mancino!”
Ha capito tante cose da quel giorno e ha continuato il suo cammino come se l’essere mancino fosse una vera qualità, quella marcia in più per riuscire, per scoprire il mondo.